

Lo Presti Intelligence
HUMINT e OSINT: fonti diverse, un’unica valutazione
Perché gli elementi conoscitivi provenienti da fonti umane e i registri pubblici dovrebbero mettersi reciprocamente alla prova anziché competere.
Un registro pubblico può attestare quando è stata costituita un’entità. Un colloquio con una persona informata può spiegare come tale entità sia percepita nel proprio mercato. Si tratta di forme diverse di informazione, e nessuna delle due è automaticamente sufficiente. Il materiale documentale può essere incompleto; una persona può sbagliarsi o avere interessi propri. Una valutazione di intelligence deve spiegare il contributo di ciascuna fonte e i relativi limiti.
L’esigenza di ricerca determina la combinazione delle fonti. Se la questione riguarda la storia degli assetti proprietari, registri e comunicazioni pubbliche possono assumere un ruolo prioritario. Se riguarda il contesto operativo di una partnership, colloqui leciti con esperti o portatori di interesse possono aggiungere una prospettiva utile. La ricerca tramite fonti umane non giustifica l’elusione delle restrizioni di accesso, l’acquisizione di informazioni protette o l’inosservanza della riservatezza.
La corroborazione costituisce il ponte tra la raccolta delle informazioni e il grado di affidabilità della valutazione. Gli analisti devono cercare conferme indipendenti delle affermazioni rilevanti, mantenere evidenza delle contraddizioni ed evitare di conteggiare più ripetizioni della stessa segnalazione originaria come elementi probatori distinti. Un rapporto deve distinguere tra fatti verificati, osservazioni delle fonti, asserzioni non comprovate e inferenze analitiche.
Per i clienti, la domanda utile non è quale disciplina appaia più sofisticata. È se il metodo proposto sia lecito, proporzionato e adeguato alla decisione. Prima di conferire un incarico, occorre chiedere quali informazioni saranno raccolte, come saranno valutate le risultanze, quali limiti saranno illustrati e quali questioni richiederanno consulenza legale.
Avviate un confronto ponderato.
Finalità, ambito, riservatezza e limiti giuridici vengono concordati in funzione della decisione da assumere.







